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Costantino VII

imperatore bizantino (905-959). Noto con il soprannome di Porfirogenito (generato nella porpora, cioè da genitore regnante), succedette al padre, Leone VI, nel 912, ma esercitò personalmente il potere solo dal 945, dopo aver lasciato, senza opporsi, gli affari di Stato allo zio Alessandro (912-913), alla madre Zoe (913-919) e al suocero e coimperatore Romano I Lecapeno (919-944), ma impedendo ai figli di quest'ultimo di usurpargli il trono. Durante il suo lungo regno, Bisanzio scongiurò il pericolo di essere dominata da Simeone, zar dei Bulgari, e tenne testa agli Arabi, agli Ungari e ai Russi. Costantino legò il suo nome a iniziative culturali e legislative e fu autore di insigni opere dottrinali, tra le quali il Libro delle cerimonie, l'Amministrazione dell'impero, i Temi. Fece inoltre redigere il Teofane continuato (cui aggiunse come V libro la Vita di Basilio), la Collezione agraria, in 20 libri, ricavata dai Geoponici di Anatolio e Cassiano Basso; la Collezione medica di Teofane Nonno, in 297 capitoli, da Oribasio, la Collezione zoologica e l'importantissima Collezione storica, in 53 libri.

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