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Coucy

famiglia francese risalente al sec. XI che derivò il nome da Coucy-le-Château, sua avita dimora. Nel sec. XI Enguerrand de Boves conquistò la roccaforte di Coucy e vi si stabilì. Un suo discendente, Enguerrand III (m. 1242), fece costruire il castello (1225-30), superbo esempio di architettura militare, e a buon diritto i Coucy si fregiarono del motto “Non sono re, né principe, né duca e neppure conte: io sono il sire di Coucy”. La fortuna della famiglia declinò con Enguerrand VII (? 1346-Bursa 1397), che partecipò alla crociata di Nicopoli e morì prigioniero dei Turchi in Bitinia. Sua figlia Maria (m. 1405) cedette le terre e il castello di Coucy a Luigi d'Orléans, fratello di Carlo VI di Francia. Il castello, abbellito nel 1400 dal duca, rifatto in parte dal Mazzarino nel sec. XVII, restaurato da Viollet-le-Duc nel sec. XIX, fu fatto saltare dai Tedeschi in ritirata nel marzo del 1917. § Un poeta di nome Guy (m. 1203), guardiano del forte di Coucy e noto come il signore di Coucy, sarebbe il protagonista del fantasioso poema Roman du Châtelain de Coucy et de la dame de Fayel.