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Dàndolo, Giovanni (filosofo)

filosofo italiano (Borgoricco 1861-Messina 1908). Discepolo di Roberto Ardigò, si allontanò dalla dottrina del maestro affermando che i contenuti superiori della coscienza, come il fenomeno stesso della memoria, si formano non già per semplice associazione, bensì per una superiore, sintetica integrazione. Tra i suoi scritti sono da ricordare: Le integrazioni psichiche e la percezione esterna (1898), Le integrazioni psichiche e la volontà (1900), La memoria (1903), Intorno al valore della scienza (1907).

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