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Dumouriez, Charles-François

generale francese (Cambrai 1739-Turville Park, presso Henley-on-Thames, 1823). Incarcerato alla Bastiglia per le iniziative prese durante le missioni in Ungheria e Svezia, fu liberato da Luigi XVI. Dal 1776 al 1777 fu incaricato della difesa costiera normanna e nominato governatore di Cherbourg. Maresciallo di campo nel 1788, allo scoppio della Rivoluzione aderì alle nuove idee, pur conservando contatti con la Corte. Amico dei girondini, fu ministro degli Esteri, poi della Guerra (1792). Ottenuto un comando nell'esercito del Nord, fu il prestigioso vincitore di Valmy (20 settembre 1792) e di Jemappes (6 novembre 1792) e il conquistatore del Belgio, ma fu battuto a Neerwinden (18 marzo 1793). Ritornato a Parigi durante il processo di Luigi XVI, tentò di salvare il re, urtandosi con la Convenzione, che lo accusò di simpatia per l'antico regime. Essendogli stato intimato di presentarsi alla Convenzione per essere giudicato, fece arrestare i rappresentanti dell'Assemblea e li consegnò agli Austriaci. Venne quindi dichiarato fuori legge e le sue truppe si rifiutarono di seguirlo. Dovette allora fuggire e riparare presso gli Austriaci. In seguito condusse vita raminga e morì in Inghilterra.

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Charles-François Dumouriez