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Emmanuel, Pierre

pseudonimo dello scrittore francese Noël Mathieu (Gan, Bassi Pirenei, 1916-Parigi 1984). Mosso da un profondo senso religioso, esordì coi versi di Christ au tombeau (1938). La guerra e l'occupazione tedesca diedero nuovo impulso poetico e civile alla sua lirica (Combats avec tes défenseurs, 1941; Jours de colère, 1942; La liberté guide nos pas, 1945), con cui proseguì sulla strada di un difficile impegno spirituale. Più che mai preoccupato di rispondere alle angosce del tempo presente, Emmanuel riprese i grandi temi epico-religiosi di Babel (scritto nel 1951) nel poema Jacob (1970), in Sophie (1973), Tu (1978), Duel (1980) e Le Grand Oeuvre (1984), raccolte, queste ultime, di poesie d'ispirazione umana e metafisica. Emmanuel spiegò il suo credo politico-religioso e artistico in alcuni saggi: L'ouvrier de la onzième heure (1953), Le goût de l'Un (1963), Le monde est interieur (1967), Choses dites (1970), Pour une politique de la culture (1971), La révolution parallèle (1975). Nel 1968 entrò a far parte dell'Académie Française.

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