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Estrada Cabrera, Manuel

uomo politico del Guatemala (Quezaltenango 1857-Guatemala 1924). Continuatore della politica riformatrice di Rufino Barrios (1873-85), nel 1899 fu eletto presidente della Repubblica. Mantenne ininterrottamente la carica fino al 1920 dopo aver eliminato dalla Costituzione l'articolo che impediva l'immediata rielezione del capo di Stato uscente. Il suo governo, dispotico ma populista, intensificò la costruzione di strade e porti e avviò una timida riforma agraria. Dopo aver respinto un tentativo di invasione di fuorusciti appoggiati dagli Stati Uniti e da altri Paesi centramericani, dovette firmare il patto di Marblehead, che concedeva a Messico e USA una specie di diritto di arbitrato nell'America Centrale. Nel 1920 fu costretto a dimettersi in seguito a un'insurrezione.

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