Questo sito contribuisce alla audience di

Galimberti, Umberto

filosofo e psicoanalista italiano (Monza 1942). Allievo di E. Severino e K. Jaspers, dal 1999 è professore ordinario di filosofia della storia e di psicologia dinamica presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. È inoltre membro ordinario dal 1985 dell'International Association for Analytical Psychology e dal 2003 vicepresidente dell'Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica Phronesis. Dal 1987 al 1995 ha collaborato con Il Sole-24 ore. È opinionista del quotidiano la Repubblica per cui cura la rubrica epistolare di D, La Repubblica delle Donne. Nel 2002 gli è stato conferito il premio internazionale Maestro e traditore della psicoanalisi. Al centro del suo discorso filosofico c'è la tecnica, intesa criticamente come luogo della razionalità assoluta. I concetti importanti della filosofia - secondo Galimberti - devono essere ripensati in funzione della società tecnologica, divenuta il tratto caratteristico dell'Occidente. Ispirandosi al pensiero di E. Severino e di M. Heidegger, approfondisce la nozione di tempo e il suo rapporto con l'uomo. Nella Grecia antica il tempo era concepito come kyklos, un ciclo in cui ogni evento era destinato a ripetersi. L'azione dell'uomo era inserita armonicamente all'interno dei cicli naturali. Nell'epoca della tecnica l'equilibrio tra uomo e natura si è spezzato. Per limitare il dominio della tecnica sull'uomo è necessario mantenere le differenze fra tecnica e scienza. Quest'ultima è il luogo pensante e potrebbe divenire l'ambiente etico della tecnica. La scienza quindi al servizio dell'umanità e non del sistema tecnico. Altro tema di interesse per il filosofo è come l'uomo abita il mondo. Lo studia analizzando il rapporto tra corpo, natura e cultura. Opere principali: La terra senza il male. Jung dall'inconscio al simbolo (1984), Psichiatria e fenomenologia (1987), Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica (1999), Il tramonto dell'Occidente nella lettura di Heidegger e Jaspers (2005), La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica (2005), L'ospite inquietante - il nichilismo e i giovani (2007), Il segreto della domanda. Intorno alle cose umane e divine (2008).