Questo sito contribuisce alla audience di

Haesler, Otto

architetto e urbanista tedesco (Monaco 1880-Rathenow 1962). Figlio di un pittore, ebbe il suo primo impiego presso uno studio di Francoforte. Appartiene alla schiera degli architetti che amministrarono lo sviluppo dell'edilizia sociale promosso dai comuni socialdemocratici durante la Repubblica di Weimar. Fu attivo prevalentemente a Celle (centri d'abitazione Maria-Gluck, 1920-24; Italianischer Garten, 1822-24, e Georgsgarten, 1924-26), poi a Rathenow (1928-29) e a Kassel (1929-31). Nel 1929 vinse il secondo premio per il progetto del centro d'abitazione Dammerstock (Karlsruhe), che costruì sotto la direzione di Walter Gropius. Si applicò essenzialmente alla definizione tipologica dei quartieri residenziali con servizi comuni, prevedendo un largo impiego di strutture in acciaio e, dopo il 1946, di elementi prefabbricati. Pubblicò Mein Lebenswerk als Architekt (1957; La mia attività di architetto).