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Herschel, Friedrich Wilhelm

astronomo britannico di origine tedesca più noto come sir William Herschel (Hannover 1738-Slough 1822). Giunse in Inghilterra come suonatore di oboe in una banda militare e vi si trattenne divenendo organista in una chiesa di Bath. Dal 1766, nel tempo libero, si dedicò alla costruzione di specchi metallici di dimensioni sempre maggiori e nel 1774 realizzò il suo primo telescopio riflettore col quale osservò la nebulosa di Orione; in totale costruì oltre 400 specchi: il più grande del diametro di 120 cm richiedeva un tubolare telescopico lungo oltre 12 m. Con questi potenti mezzi a sua disposizione scoperse nel 1781 il pianeta Urano; tale scoperta gli garantì la possibilità di dedicarsi completamente all'astronomia poiché il re Giorgio III lo nominò suo astronomo privato. Nel 1783 scoperse il moto del Sole verso la costellazione di Ercole, nel 1787 due satelliti di Urano, Titania e Oberon, e nel 1789 due satelliti di Saturno, Mimas ed Enceladus. Durante le sue osservazioni rilevò la presenza di sistemi di stelle doppie e individuò anche, elencandole, numerose nebulose, galattiche ed extragalattiche. Compì studi sistematici sulla luminosità e la distribuzione delle stelle nello spazio attraverso i quali giunse a un primo approssimativo modello della nostra Galassia che concepì come un disco appiattito con un diametro cinque volte maggiore del suo spessore "Per approfondire vedi Gedea Astronomia vol. 1 pp 28-29, 148; vol. 2 pp 146-151" "Per approfondire vedi Gedea Astronomia vol. 1 pp 28-29, 148; vol. 2 pp 146-151" .