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Hope (astronautica)

nome assegnato alla futura navetta spaziale giapponese, della quale l'Agenzia spaziale giapponese NASDA (integrata nel 2003 nella nuova agenzia JAXA) ha già sperimentato un modello in scala ridotta. Il modello ha effettuato il primo test in volo, della durata di un'ora, il 29 gennaio 1996 rimorchiato con un cavo da un elicottero. Il veicolo, battezzato Alflex, aveva una lunghezza di 6,1 m e una larghezza di 3,8 m, dimensioni pari a un terzo della futura navetta. Parallelamente all'Alflex, il Giappone ha realizzato un secondo modello (battezzato Hyflex) per studi sulla resistenza dei rivestimenti destinati ad assorbire il calore generato nelle fasi di rientro nell'atmosfera. Il primo volo di un modello Hyflex completo (il solo cono di prua aveva volato con il lancio inaugurale del vettore H2 il 3 febbraio 1994) è avvenuto il 12 febbraio 1996 con un razzo vettore J1 dal poligono spaziale di Tanegashima il 12 febbraio 1996. Dopo 20 minuti dal lancio la navetta sperimentale Hyflex è caduta in mare, ma le unità della marina non sono riuscite a recuperarla prima che si inabissasse, compromettendo in parte i risultati scientifici dell'operazione. Il modello Hyflex era lungo 4,4 m, aveva una massa di 1480 kg, era ricoperto di mattonelle ceramiche anticalore e corte ali. Il rientro nell'atmosfera è avvenuto a 14.000 km l'ora. Il lancio della prima navetta giapponese, X, ha poi subito ripetuti rinvii.

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