Questo sito contribuisce alla audience di

Kalatozov, Michail Konstantinovič

regista cinematografico sovietico (Tbilisi 1903-Mosca 1973). Esordì con il mediometraggio documentario Il sale della Svanezia (1930), basato sulla lotta per la sopravvivenza in una comunità isolata tra i monti del Caucaso. Dopo tentativi sperimentali contrastati, si rimise in luce nel 1939-41 con due film d'aviazione, nel 1950 con Il complotto dei condannati, nel 1954 con Amici fedeli, raggiungendo fama internazionale, in clima di disgelo, con Quando volano le cicogne (1957), premiato al Festival di Cannes, a cui seguirono Lettera non spedita (1960), Soy Cuba (1963), La tenda rossa (1970), coproduzione italo-sovietica.

Media


Non sono presenti media correlati