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Labièno, Tito

(latino Titus Labiēnus), generale romano (99-45 a. C.). Tribuno della plebe nel 63 a. C., sostenne con successo un'accusa contro Rabirio per l'uccisione di Saturnino; promosse anche il ripristino della legge, abrogata da Silla, sull'elezione dei sacerdoti nei comizi, il che procurò a Cesare il pontificato massimo. Legato dello stesso Cesare in Gallia, partecipò con successo a varie campagne nel 58, 54 e 52. Governatore della Gallia Cisalpina nel 50, passò dalla parte di Pompeo al cui fianco combatté a Farsalo nel 48 e poi tra le file dei superstiti pompeiani a Tapso, finendo ucciso a Munda in Spagna nel 45 per una manovra errata del suo reparto.

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