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Lanzóne da Córte

nobile lombardo (sec. XI). Non si hanno notizie sicure circa la sua origine: appartenne forse ai milites, forse ai capitanei di Milano, certo fu giudice e notaio del Sacro Palazzo. Quando nel 1042 i cives o popolani milanesi insorsero contro i valvassori cacciandoli da Milano, Lanzone da Corte abbracciò la causa popolare e difese la città dagli assalti dei nobili che l'assediavano. Ridotti agli estremi, i Milanesi inviarono Lanzone da Corte dall'imperatore Enrico III che decise l'invio di 4000 cavalieri tedeschi; Lanzone da Corte, ritornato in città, prospettò la situazione agli assediati e agli assedianti, convincendoli alla pace (1044). Per la sua opera di mediazione Lanzone da Corte ottenne da Enrico III la dignità di messo imperiale.

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