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Leiviskä, Juha

architetto finlandese (Helsinki 1936). Ha studiato presso l'Università di Helsinki, seguendo i corsi di Aulis Blomstedt i cui insegnamenti, unitamente al recupero della lezione di A. Aalto, hanno avuto un peso determinante nella formazione di Leiviskä, che comincia la sua attività professionale nel 1967. Nel corso degli anni sviluppa uno stile che si collega al Neoplasticismo e, soprattutto, si caratterizza per il costante ricorso al principio del “fronte-retro”, ovvero per la realizzazione di edifici contrassegnati dalla presenza di un muro massiccio, che ha funzioni di riparo e di fronte al quale, sul lato opposto del cortile, sono dislocati volumi di scala minore. Fra i progetti più importanti ricordiamo: la Chiesa e il centro parrocchiale Myyrmäki a Vantaa (1980), la Biblioteca e l'asilo a Valilla (Helsinki, 1984), l'Ambasciata di Germania a Helsinki (1986), la chiesa Männistö a Kuopio (1986), la villa Thorén-Söderström a Tammisaari (1987) e la Cappella Malminkartano a Helsinki (1990). Ha inoltre partecipato ai concorsi per il Museo d'arte moderna di Helsinki (1993) e il Museo d'arte di Estonia a Tallinn (1994). Nel 1995 gli è stato assegnato il premio internazionale di architettura Carlsberg e, nel 1996, ha rappresentato la Finlandia in occasione della VI Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

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