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Ligabùe, Antònio

pittore italiano (Zurigo 1899-Gualtieri, Reggio nell'Emilia, 1965). Stabilitosi in Italia dopo il 1918 (era figlio di emigrati italiani), condusse una vita girovaga dipingendo, da autodidatta, cartelloni e fondali per circhi equestri e manifestando presto quegli squilibri mentali che dovevano incisivamente segnare successivi periodi della sua vita. L'incontro con lo scultore M. Mazzacurati lo aiutò a diventare l'artista che molti critici considerano il numero uno dei naïfs italiani. I dipinti di Ligabue, di un acceso cromatismo, raffigurano per lo più animali feroci immessi nel contesto di quieti paesaggi agresti con esiti suggestivi e di grande potenza espressiva (Il re della foresta, Roma, collezione privata; Agguato nella foresta, Novara, collezione privata).

Bibliografia

C. Zavattini, M. de Micheli, Ligabue, Parma, 1967; S. Prati, Antonio Ligabue, Parma, 1969; R. Barilli (a cura di), Ligabue, Milano, 1986.

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