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Locarno

città nel canton Ticino (Svizzera), 200 m s.m., 14.556 ab. (stima 2006).

Situata sulla sponda settentrionale del Lago Maggiore, alla foce del torrente Maggia. È una rinomata stazione di soggiorno estivo e invernale con industrie alimentari, tessili e degli orologi. Dal 1946 è sede di un festival internazionale del cinema. § Costituì nel Medioevo il centro civile, religioso ed economico delle popolazioni delle valli tributarie della parte settentrionale del lago, residenza di un giudice imperiale già in età carolingia. In epoca viscontea e sforzesca, Locarno fece parte del Ducato di Milano e vi risiedeva il capitano del lago. Conquistata dagli Svizzeri nel 1513, fu, nel periodo della Riforma protestante, un centro di rifugio e di propaganda dei riformati italiani perseguitati, i quali trovarono soprattutto nelle file della nobiltà locarnese (famiglie Orelli, Muralti) numerosi seguaci che crearono una comunità, costretta nel 1555, dai cantoni cattolici, a rifugiarsi a Zurigo. Nel 1803 entrò a far parte del Canton Ticino. Nel 1925 vi si tenne una conferenza tra Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania e Belgio (Trattato di Locarno), per superare le tensioni politiche sorte sulle frontiere occidentali della Germania. § Il complesso della chiesa e del convento di S. Maria Assunta (Madonna del Sasso), fondato nel 1487, fu ingrandito nei sec. XVI-XVII (navatella settentrionale, portico di facciata e loggiato meridionale) e tra la fine dell'Ottocento e il 1925 (coro, sagrestia, loggiato settentrionale, parti alte della facciata e del campanile); gli affreschi interni ritraggono scene della vita della Vergine; nell'altare della navata meridionale è la Fuga in Egitto, eseguita da Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, tavola lignea del 1520-22. Il Castello Visconteo, costruito nel sec. XIV, fu in parte demolito nel 1531; della struttura trecentesca rimangono il fianco sinistro con una torre e una parte dell'abitazione in stile gotico-rinascimentale lombardo. In alcune sale è sistemato il Museo Civico e Archeologico, che possiede, oltre a una preziosa collezione di vetri romani, reperti preistorici locali (sec. XIII-I a. C.), opere d'arte romanica (sec. XI-XII), vasi apuli (sec. VIII-V a.C.) e costumi del sec. XVIII. La Pinacoteca Casa Rusca, inaugurata nel 1987, è collocata in un edificio del sec. XVIII ed espone le collezioni d'arte di proprietà comunale. § Centrale nell'economia è il settore dei servizi, legato alle funzioni commerciali, finanziarie e turistiche della città. L'industria è attiva nei settori alimentare, tessile e degli orologi, accanto ai quali si va sviluppando il comparto dell'alta tecnologia.

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