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Mòra, Giàn Giàcomo

barbiere milanese (m. Milano 1630). Durante la violenta epidemia di peste del 1630 (descritta da Manzoni nei Promessi sposi) fu accusato di essere un untore e quindi torturato e giustiziato. Al posto della sua casa rasa al suolo venne eretta la nota Colonna infame, rimossa nel 1778.