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Mósto, Antònio

patriota (Genova 1824-1890). Mazziniano, partecipò alla I guerra d'indipendenza e fu tra i promotori della Società di tiro a segno nazionale (1851) da cui uscirono i famosi carabinieri genovesi. Nel 1857 ebbe parte direttiva nei fatti di Genova del 29 giugno e fu per questo condannato a morte in contumacia dal governo piemontese. Combatté con Garibaldi nella spedizione dei Mille guadagnandosi a Milazzo una medaglia d'oro al valor militare. Comandante di un battaglione di carabinieri nella campagna del 1866, fu gravemente ferito a Monterotondo (1867).