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Maček, Vladimir

uomo politico croato (Jastrebarsko 1879-Washington 1964). Uno dei fondatori del Partito contadino croato, ne fu presidente dal 1928, dopo la morte di S. Radić. Imprigionato negli anni 1933-34 quale capo dell'opposizione governativa, ottenne in seguito l'autonomia della Croazia con un accordo con D. Cvetković (agosto 1939) nel cui governo entrò come vice primo ministro. Contrario alla collaborazione con la Germania, durante l'occupazione nazista fu perseguitato; si oppose fermamente alla collaborazione con la Resistenza guidata dai comunisti. Dal 1945 visse in esilio.