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Marchais, Georges

uomo politico francese (La Hoquette 1920-Parigi 1997). Sindacalista, iscritto al Partito Comunista Francese (PCF) dal 1947, membro del Comitato centrale dal 1956, dell'Ufficio politico dal 1959 e della segreteria dal 1961, col 1968 si impose come la seconda più eminente personalità del partito dopo il segretario Waldeck Rochet. Nel 1972 assunse la segreteria del PCF, carica che mantenne fino al 1994. Dopo aver aderito nel 1974 all'eurocomunismo, si allontanò poi dalle posizioni di Berlinguer e di Carrillo, avvicinandosi sempre più all'Unione Sovietica sino ad approvarne, in un primo tempo, l'invasione in Afghanistan. Anche di fronte al crollo del comunismo internazionale e alla fine dell'URSS mantenne fermi i suoi principi marxisti.

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