Questo sito contribuisce alla audience di

Martèlli, Ludovico

letterato italiano (Firenze ca. 1503-ca. 1531). Di nobile famiglia fiorentina, esulò a Roma, dove entrò al servizio di Alfonso d'Avalos, marchese del Vasto; con lui, prese parte alla battaglia navale di Capo d'Orso (1528): fatto prigioniero, morì non molto dopo, forse avvelenato. Il suo nome è legato alla questione della lingua, nella quale intervenne con la Risposta all'epistola del Trissino (1524), riecheggiando con vigore e chiarezza concettuale le tesi di Machiavelli sulla fiorentinità della lingua letteraria. Scrisse inoltre la tragedia Tullia (postuma 1533), rimodellando, con un linguaggio sostenuto ed energico, la narrazione liviana sul modello sofocleo dell'Elettra.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti