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Minas Gerais

Stato (586.522 km²; 19.855.332 ab. nel 2012; capitale Belo Horizonte) del Brasile sudorientale, limitato dagli Stati brasiliani di Goiás e Mato Grosso do Sul a W, Bahia a N e a NE, Espírito Santo a E, Rio de Janeiro a SE, São Paulo a SW e dal Distrito Federal a NW. Il Minas Gerais si estende interamente sull'altopiano del Brasile, che alcuni allineamenti montuosi (Serra da Mantiqueira, Serra do Caparaó, Serra dos Aimorés) qui separano dalle fasce costiere ondulate, ed è attraversato da N a S, nel settore centrale, dalla Serra do Espinhaço, che forma lo spartiacque tra il bacino del São Francisco e quelli dei fiumi che, dirigendosi a E, scendono direttamente all'Oceano Atlantico, quali il Rio Doce, il Mucuri e il Jequitinhonha. Un'altra serie di rilievi, nel settore centroccidentale dello Stato, separa il bacino del São Francisco, a E, da quello del Paraná a W, percorso dal Rio Grande e dal Paraíba. Il clima è di tipo subtropicale, con precipitazioni variabili dai 1300 ai 2000 mm annui. Principali risorse economiche sono l'agricoltura (caffè soprattutto, poi riso, canna da zucchero, cotone, mais, tabacco, manioca, frutta), l'allevamento (bovini, suini, equini) e lo sfruttamento del ricchissimo sottosuolo. L'oro e i diamanti, un tempo così abbondanti da dare il nome a due città (Ouro Prêto e Diamantina), non costituiscono più l'unica risorsa mineraria del Paese, ma sono stati affiancati dall'estrazione di altre pietre preziose (ametiste, acque marine, topazi, ecc.); i principali centri di produzione sono Piuí e Diamantina. Importanza maggiore hanno poi le poderose riserve di minerali di ferro (Serra do Espinhaço), manganese, bauxite, stagno, piombo, zinco, nichel, grafite, mica, amianto, cromite, ecc. A Poços de Caldas sono sfruttati giacimenti di uranio. Parallelo è stato lo sviluppo dell'industria, affermatasi nei settori siderurgico (il grosso della produzione è dovuta agli impianti di Usiminas), metallurgico, tessile, alimentare, chimico (acido solforico) e della lavorazione dei diamanti e di altre pietre preziose (Belo Horizonte). Il principale centro economico del Paese è rappresentato dalla capitale, con una popolazione comprendente anche consistenti nuclei di immigrati tedeschi e italiani. Per il resto la struttura urbana è caratterizzata da piccole città minerarie disseminate su tutto il territorio: Montes Claros, Teófilo Otoni, Uberlândia, Governador Valadares, Uberaba, Caratinga, Divinópolis, Juiz de Fora, Ouro Prêto e Diamantina.