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Mitoraj, Igor

scultore polacco, nato in Germania (Oederan, Erzgebirge, 1944, Parigi, Francia, 2014). Iscritto all'Accademia delle arti di Cracovia, studiò pittura sotto la guida di Tadeusz Kantor partecipando in seguito a numerose collettive e tenendo la sua prima personale alla galleria Krzysztofory. Trasferitosi nel 1978 a Parigi per seguire i corsi della Scuola Nazionale di Belle Arti, inserito in un ambiente cosmopolita, ebbe modo di entrare in contatto con la cultura del Centro America che conoscerà meglio con un soggiorno di un anno in Messico. Spostati i suoi interessi sulle arti plastiche, tenne nel 1976 la prima personale di scultura alla galleria La Hune di Parigi ottenendo un immediato e vasto successo. Da allora si dedicò esclusivamente alla modellazione d'imponenti busti, volti, statue in bronzo o in marmo, variazioni moderne di forme archetipiche classiche studiate attraverso frequenti e lunghi viaggi in Grecia. Fu in questo contesto che presero forma opere come Venere (1984), Cacciatori di Gorgoni (1988), Centurione (1989). Sperimentata anche la realtà artistica nordamericana, divise la sua attività tra la Francia e l'Italia. Tra le innumerevoli esposizioni si segnalano quelle tenutesi a Roma (Castel Sant'Angelo, 1985; Mercati di Traiano, 2004), Milano (Castello Sforzesco, 1991) e nello Yorkshire Sculpture Park di Wakefield (1992-93). Nel 1997 una sua grande scultura, Tindaro, fu eretta a Parigi nei pressi della Defense. Nel 2001 il Museo Olimpico a Losanna dedicò una grande retrospettiva all'artista, impegnato per due mostre da tenersi in Grecia in occasione delle Olimpiadi del 2004. Nel frattempo, nel luglio 2002, Mitoraj debuttò anche come scenografo e costumista, contribuendo all'allestimento dell'opera lirica Manon Lescaut, nell'ambito del festival pucciniano di Torre del Lago.

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