Moles, Abraham A.

sociologo francese (Parigi 1920-1992). Studente eclettico, colleziona lauree in ingegneria, fisica e filosofia. Questo suo approccio ad ampio raggio avrebbe poi permeato tutta la sua vita professionale e la sua intera produzione. Fondatore del Centro di studi metodologici, è stato docente di sociologia all'università di Strasburgo, presso la quale ha diritto anche l'Istituto di psicologia sociale delle comunicazioni. Il lavoro di Moles si caratterizza per la continua applicazione della fisica, e in particolare della cibernetica, alla sociologia e all'arte. In questo senso, Moles indaga come l'uso del computer abbia favorito la creatività e come, più in generale, i mass media tecnologici svolgano una funzione di potenziamento, almeno quantitativo, della cultura, dando un significativo apporto alla diffusione della cultura di massa. Questa originale fusione di scienza, psicologia e sociologia si traduce in diverse pubblicazioni, tra cui vanno senz'altro ricordate: La création scientifique (1957; La creazione scientifica), Théorie de l’information et perception esthétique (1958; Teoria dell'informazione e percezione estetica), Sociodynamique de la culture (1963; Sociodinamica della cultura), Psychologie du kitsch: l’art du bonheur (1976; Psicologia del kitsch: l'arte della felicità), Théorie des actes: vers une écologie des actions (1977, con E. Rohmer; Teoria degli atti: verso un'ecologia delle azioni), L’image, communication functionelle (1981, con E. Rohmer; L'immagine, comunicazione funzionale), Théorie structurale de la communication et société (1988, con E. Rohmer; Teoria strutturale della comunicazione e società), Les sciences de l’imprécis (1990, con E. Rohmer; Le scienze dell'impreciso).

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