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Muti, Èttore

militare e uomo politico italiano (Ravenna 1902-Fregene, Roma, 1943). Legionario fiumano e squadrista, partecipò volontario alla campagna d'Etiopia e di Spagna guadagnandosi una medaglia d'oro al valor militare e la nomina a console generale della Milizia. Nel 1939 fu nominato segretario generale del Partito Nazionale Fascista in sostituzione di Starace, ma allo scoppio della guerra ritornò a combattere volontario. Dopo la caduta del fascismo, fu ucciso in oscure circostanze mentre veniva tratto in arresto da un gruppo di carabinieri badogliani nella notte tra il 23 e il 24 agosto 1943.

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