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Occhièppo Superióre

comune in provincia di Biella (3 km), 532 m s.m., 5,20 km², 2882 ab. (occhieppesi), patrono: santo Stefano (26 dicembre).

Centro posto nella bassa valle del torrente Elvo. Nel Medioevo appartenne ai vescovi di Vercelli, per conto dei quali lo governarono prima signori locali, quindi i Bondonni, i dal Pozzo e gli Avogadro. Nel 1619 passò a Giovanni Arborio di Gattinara e nel 1722 fu venduto ai Rombelli.§ Il campanile della parrocchiale di Santo Stefano (sec. XVII) ha inglobato parte della torre dell'antico castello; di un certo rilievo all'interno è la settecentesca Via Crucis intagliata da Pietro Antonio Serpentiero.§ L'economia si basa sull'industria, attiva nei settori tessile (lana, lino e fibre sintetiche), meccanico e delle materie plastiche. L'allevamento bovino e l'agricoltura (cereali) completano il quadro economico.§ Vi nacque l'uomo politico, esponente della Resistenza italiana, Pietro Secchia (1903-1973).

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