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Olomoucký

provincia della Ceca orientale, 5267 km², 639.161 ab. (stima 2006), 121 ab./km², capoluogo: Olomouc. Confini: Moravskoslezský (NE), Zlinský (SE), Moravia Meridionale (SW), Pardubický (W); Polonia (N).

Si estende dalla parte centrosettentrionale della Moravia. Il territorio è montuoso a N, dominata dai monti Jeseníky (monte Praděd, 1492 m) e pianeggiante a S, ed è attraversato dal fiume Morava. Sul territorio, numerose aree protette, tra le quali i monti Jeseníky, la zona di Litovelské Pomoraví e le numerose caverne disseminate sul territorio (caverne di Javoříčko, di Mladeč e di Zbrašov). Risorse economiche sono l'agricoltura (barbabietole da zucchero, luppolo, orzo, latticini), praticata soprattutto al centro e a S, e l'industria (metallurgica, siderurgica, tessile e dell'abbigliamento, ottica, alimentare), concentrata intorno al capoluogo. Il turismo si concentra nei castelli (Bouzov, Helfštýn e Šternberk). La provincia è servita da un piccolo aeroporto internazionale. Altri centri importanti sono Jeseník, Přerov, Prostějov e Šumperk. § La sua storia è strettamente legata a quella del suo capol. e della Moravia in generale. Tra il IX e il X secolo Olomouc era un importante centro dell'Impero della Grande Moravia, ma la sua forza venne meno in seguito alla Guerra dei Trent'anni (1640) e all'occupazione da parte delle truppe svedesi, durata diciotto anni. Gli svedesi lasciarono la città in rovina e Olomoucký dovette cedere il primato nella Moravia a Brno.Olomouc è tristemente nota per i pogrom della sanguinosa Notte dei Cristalli (novembre 1938), in cui la sinagoga del capoluogo (così come le sinagoghe di tutta la Germania) fu distrutta e la comunità ebraica (che vi si era stabilita nel sec. X) deportata.

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