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Omri

(ebraico ʽOmrî). Re d'Israele (ca. 876-869 a. C.); acclamato re dall'esercito, si batté contro vari pretendenti, finché, rimasto unico sovrano, consolidò le strutture dello Stato, finora rimasto alla portata di ogni capo carismatico. Censurato dalle fonti bibliche perché non yahwista, fu invece re importante. Trasferì la capitale a Samaria, avviandovi la sistemazione del palazzo, della corte, dell'amministrazione. Gli “statuti di Omri” lo indicano autore di riforme giudiziario-amministrative. In pace con Giuda, sottomise a tributo Moab e strinse rapporti di amicizia con Tiro. Introdusse in Israele il principio dinastico, passando il trono al figlio Achab.

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