comune in provincia di Trento (81 km), 1325 m s.m., 73,12 km², 1787 ab. (pozzani), patrono: san Nicolò (6 dicembre).
Centro della val di Fassa, situato allo sbocco della valle di San Nicolò. Fu una delle “regole” della val di Fassa inferiore e dipese dal vescovo di Bressanone. Fino al 1955 si chiamò Pozza. Nel borgo, dalle caratteristiche minuscole vie, sorge la chiesa di San Nicolò, in stile gotico. § L'economia locale si basa sul terziario: il centro è prestigiosa e rinomata stazione turistica estiva e invernale, base di escursioni sui monti circostanti (Catinaccio, Torri del Vaiolet, Croda di Re Laurino, punta della VaIlaccia e gruppo dei Monzoni). L'industria è presente con aziende meccaniche, edili, del legno e dell'arredamento (articoli per l'illuminazione). Praticato l'allevamento bovino.