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Panč, Petro

pseudonimo del narratore ucraino Petr Josypovyč Pančenko (Valky, Harkov, 1891-1977). Per lungo tempo giornalista, è autore di racconti realistici caratterizzati dalla mescolanza di toni epici, umoristici e satirici e da un uso sottile e raffinato della lingua: I convogli celesti (1928), In viaggio (1959), Non cederò i miei figli (1959), Sul ponte di Kalina (1965), Cielo nero (1969). L'opera più importante di Panč è L'Ucraina tuonò (1954), ampio affresco della lotta nazionale contro i Polacchi (sec. XVII). Inoltre è uscita postuma l'edizione delle sue opere: Tvori u 6-ti tt (Opere in sei volumi, 1981).