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Pancalièri

comune in provincia di Torino (31 km), 243 m s.m., 15,97 km², 1884 ab. (pancalieresi), patrono: san Nicolao (6 dicembre).

Centro situato nella pianura tra Pinerolo e Carmagnola. L'abitato sorge presso la sinistra del Po, poco a valle della confluenza del torrente Pellice. Già dei Romagnano, nel 1159 passò ai vescovi di Torino, poi ai marchesi di Saluzzo e, nel Trecento, ai Provana. Nel 1688 lo ebbero in feudo i Tuninetti di Priero. Le chiese di Sant'Elisabetta e di San Rocco furono edificate nel sec. XVII. § L'economia si fonda sull'agricoltura (cereali, ortaggi, alberi da frutto), sull'allevamento bovino e sull'industria, attiva nei comparti meccanico, alimentare, delle materie plastiche, del legno e dell'abbigliamento. Viene praticata artigianalmente la distillazione della menta piperita, coltivata localmente. A questa e alle altre erbe officinali viene dedicata nel mese di settembre la rassegna "Viverbe".