Questo sito contribuisce alla audience di

Persèo (astronomia)

(latino scientifico Perseus, abbreviazione Per), vasta costellazione boreale, "Per la costellazione vedi figura al lemma del 15° volume." dalla forma irregolare, compresa fra 1h 30m e 5h di ascensione retta e fra +30º e +60º di declinazione. La stella più luminosa della costellazione è Mirfak (α Per) supergigante bianca di 1m, 8 oltre 5000 volte più luminosa del Sole; ma senza dubbio la più famosa è Algol (β Per) celeberrima variabile a eclisse, nota come “la stella del diavolo”. Altra variabile è ρ Per, gigante rossa del tipo mireide oscillante in modo irregolare fra la 3m, 2 e la 3m, 8. Interessanti stelle doppie sono ε Per (separazione 9‟, 0), ξ Per (12‟, 9), η Per (28‟, 4). Poiché la costellazione giace sul piano della Via Lattea, si presenta ricca di ammassi aperti, alcuni dei quali visibili a occhio nudo, come h e χ Per, 15º ca. a nord-ovest di Algenib, o con un binocolo, come M 34, 6º a ovest di Algol. La stella GK Per è ciò che rimane della nova esplosa nel 1901 e scoperta da Barnard nel 1916, che rilevò l'espansione della nebulosità circostante. In P. si trova anche l'intensa radiosorgente Perseus A, coincidente con la nebulosa NGC 1275, nonché la nebulosa planetaria M 76 (magnitudine 10m, 8) distante 15.000 anni luce "Per approfondire vedi Gedea Astronomia vol. 3 pp 52-53" "Per approfondire vedi Gedea Astronomia vol. 3 pp 52-53" ..