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Petrovici, Emil

linguista romeno (Toracul Mic 1899-presso Blai 1968). Conseguì nel 1930 il dottorato a Cluj, dove occupò dal 1931 la cattedra di slavistica. Rettore dell'Università di Cluj (1945-49), direttore dell'Istituto di linguistica fu, dal 1965 fino alla tragica morte per uno scontro ferroviario, presidente della sezione di scienze filologiche dell'Accademia. Al centro dei suoi interessi fu la dialettologia: l'Atlante linguistico romeno diretto da Puscariu, prima opera del genere (1938-39) nell'ambito del Sud-Est europeo, ebbe in Sêver Pop (I parte) e in Petrovici (II parte) i più validi collaboratori. In seguito Petrovici pianificò, con i centri di dialettologia di Cluj, Bucarest e Iasi, l'elaborazione di sette atlanti dialettali per le regioni storiche del territorio linguistico daco-romano e otto per i dialetti romeni del Danubio meridionale, auspicando la pubblicazione parallela dei testi. Egli si servì proprio della frammentazione dialettale per dimostrare la continuità linguistica e identificò nel paleo-bulgaro l'elemento slavo che ha operato sul sostrato daco-romano, in seguito alla simbiosi romeno-slava, conclusasi nel sec. XII.

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