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Protić, Stojan

uomo politico serbo (Kruševac 1857-Belgrado 1923). Eletto per la prima volta deputato nel 1887, emerse subito come uno dei principali esponenti del movimento radicale serbo, dividendo con Pašić e Paču la direzione del partito. Prima del conflitto mondiale fu per sei anni ministro degli Interni. Nel 1914 redasse il rifiuto serbo all'ultimatum di Vienna. Nel corso della guerra (1917) tornò a guidare il dicastero delle Finanze, come già aveva fatto tra il 1909 e il 1912. Intervenne alla Conferenza di Corfù (1917) e l'anno successivo guidò il primo governo federativo iugoslavo. Dissentendo dalla maggioranza del suo partito a proposito dei margini di autonomia da concedere ai Croati (Protić caldeggiò l'adozione di misure particolarmente vantaggiose per questi ultimi), abbandonò la sua formazione politica, dando vita al Partito dei radicali indipendenti con un programma federalista.