Questo sito contribuisce alla audience di

Puruṣa

mitica personificazione dell'universo nella religione vedica. Nel Ṛgveda è raffigurato come un gigante, di cui tre quarti sono celesti e immortali e un quarto terrestre e mortale. È un creatore che s'identifica con il creato. Questo difficile concetto si esprimeva così: da Puruṣa fu emanato il principio femminile della creazione (virāj), dal quale esso stesso si fece poi generare come mondo. Nella posteriore speculazione induistica Puruṣa passò a indicare quasi lo “spirituale” in opposizione al “materiale”, e quindi la “spiritualità” dell'uomo (la sua “anima”) contrapposta alla “materialità” corporea.