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Ròta, Bernardino

poeta italiano (Napoli 1508-1575). Di nobile famiglia, discepolo di A. Epicuro, ricevette una raffinata educazione umanistica. Sul modello di Sannazaro, compose quattordici Egloghe piscatorie (1533), che, malgrado la vivacità e la freschezza di alcuni quadretti, si risolvono in un mero esercizio di stile. Merita maggiore attenzione il canzoniere, soprattutto i sonetti scritti in morte della moglie, Porzia Capece; celebrato come il poeta dell'amore coniugale, Rota anticipa gli artifici e i manierismi della tarda poesia del Cinquecento.

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