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Ramadier, Paul

uomo politico francese (La Rochelle 1888-Roder, Aveyron, 1961). Deputato socialista (1928), quindi membro dell'Unione socialista repubblicana, aderì nel 1936 al Fronte Popolare e nel 1938 divenne ministro del Lavoro. Nel 1940 rifiutò i pieni poteri a Pétain e passò alla Resistenza. Eletto tra i socialisti indipendenti al termine del conflitto, nel 1946-47 fu guardasigilli e presidente del Consiglio (1947), ma dovette dimettersi pochi mesi dopo, quando i comunisti furono estromessi dal governo. Fu ancora ministro della Difesa (1948-49) e delle Finanze (1956-57). Tra il 1952 e il 1955 era stato eletto presidente del consiglio di amministrazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).

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