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Rizzo, Antònio

scultore e architetto italiano (Verona ca. 1430-Cesena ca. 1499). La sua formazione dovette avvenire in Lombardia (è probabile una sua attività giovanile alla decorazione del chiostro della Certosa di Pavia), presso Antonio Bregno, col quale collaborò, dopo il trasferimento a Venezia (1457), alla tomba del doge Francesco Foscari nella chiesa dei Frari, dove l'artista appare ancora fortemente legato alla tradizione tardogotica lombarda. La personalità di Rizzo risulta invece autonoma nel monumento al doge Niccolò Tron ai Frari (1476), pienamente rinascimentale nella purezza delle forme plastiche che risentono dell'esempio di Antonello da Messina, presente allora a Venezia. Sintesi di verismo lombardo e di aggiornata cultura rinascimentale (non si escludono influssi di Dürer, anch'egli a Venezia tra il 1494 e il 1495), e capolavoro dello scultore, sono le due statue di Adamo ed Eva a Palazzo Ducale. Qui Rizzo fu attivo anche come architetto: gli sono attribuiti la facciata degli appartamenti ducali, il cortile interno e la monumentale scala dei Giganti, che si avvalgono anche di una preziosa ed elegantissima decorazione scultorea.

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