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Roséto Capo Spùlico

comune in provincia di Cosenza (113 km), 217 m s.m., 30,63 km², 1759 ab. (rosetani o rositani), patrono: san Nicola (9 maggio).

Centro situato alla sinistra della foce del torrente Ferro, su un'altura dominante la costa ionica. Di incerte origini, ebbe notevole importanza per la sua posizione strategica di confine. Subì il dominio dei Carafa (1491), di altri feudatari e infine dei Calà-Lanzina (1671-1806).§ Le mura medievali circondano ancora l'abitato storico. La chiesa di Santa Maria della Consolazione, con torre campanaria, conserva murate nella facciata due sculture provenienti da monumenti sepolcrali medievali. Il castello (sec. XIII), voluto dall'imperatore Federico II, ha pianta quadrata ed è cinto da un muraglione merlato in cui si apre il portale d'ingresso.§ All'agricoltura (cereali, uva da vino, olive), e all'allevamento (ovini, bovini, caprini) si affianca un attivo turismo balneare (Marina di Roseto).

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