Questo sito contribuisce alla audience di

Rosolini

comune in provincia di Siracusa (48 km), 154 m s.m., 76,15 km², 20.152 ab. (rosolinesi), patrono: san Luigi Gonzaga (prima domenica di agosto).

Cittadina situata sul versante meridionale dei monti Iblei. L'abitato, dalla pianta a scacchiera, sorge tra le incisioni delle cave Grande e Scardina. Sorta in un territorio già abitato in tarda età imperiale e in epoca bizantina, la Baronia di Rosolini appartenne nel sec. XVI ai Platamone, che cercarono più volte di popolare il feudo, scontrandosi però con l'opposizione di Noto. L'attuale abitato fu fondato da Francesco Moncada nel 1713.§ L'abitato ha regolari abitazioni a due piani di epoca sette-ottocentesca. Sotto il castello dei Platamone (sec. XVII) è una chiesa-cripta paleocristiana (sec. V) a tre piccole navate, scavata nella roccia. La chiesa madre, dedicata alle Anime Purganti, fu edificata tra il 1729 e il 1840. Fuori dall'abitato sono i resti di un cimitero cristiano con catacombe e tombe a baldacchino.§ L'agricoltura, assai fiorente, produce uva da vino (eloro e moscato di Noto naturale DOC), olive, cereali, agrumi e mandorle. L'industria è attiva nei settori enologico, dei materiali da costruzione e della lavorazione del legno. Si pratica l'allevamento ovino e bovino.

Media


Non sono presenti media correlati