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Rubino, Antònio

disegnatore italiano (Sanremo 1880-Baiardo, Imperia, 1964). Inizialmente autore di poesie simboliste, cominciò a pubblicare nel 1907 storie disegnate per bambini con didascalie poetiche, ideando un tipo di soluzione del fumetto che rimarrà canonico in Italia. Nel 1909 passò, con mansioni direttive, al Corriere dei Piccoli, dove creò una lunga serie di personaggi infantili, fra cui spiccano Quadratino e Pierino. Militare nella prima guerra mondiale, collaborò al giornale della III Armata La Tradotta, con Enrico Sacchetti e Renato Simoni. Nel 1931 diresse Mondo Bambino. Nel 1935, quando Topolino passò alla Mondadori, Rubino ne assunse la direzione, confermando la sua ostilità ai baloons in favore delle didascalie a rime baciate. Nel 1940 si dedicò al cartone animato realizzando Il paese dei ranocchi, che alla Mostra del Cinema di Venezia del 1942 ottenne il premio di categoria. Nel 1955 Giovanni Mosca lo richiamò a collaborare al Corriere dei Piccoli, dove rimase per quattro anni. Le sue qualità grafiche sono personalissime e di singolare livello culturale: partendo da una chiara matrice liberty e da un segno sottile che si esplica in un barocchismo di particolari, Rubino giunse a forme astratto-geometrizzanti e metafisiche.

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