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Rude, François

scultore francese (Digione 1784-Parigi 1855). Dopo aver studiato a Digione sotto la guida di F. Devosge, nel 1807 si recò a Parigi dove fu alla scuola di P. Cartellier; nel 1812 vinse il Prix de Rome, ma non lo utilizzò. Bonapartista, nel 1814 si trasferì a Bruxelles, dove eseguì alcune decorazioni scultoree. Ritornato a Parigi nel 1827, espose al Salon del 1828 Mercurio che si allaccia il calzare, di sciolto modellato nonostante le evidenti preoccupazioni classicistiche per la resa plastica dei particolari anatomici. Le strettoie accademiche appaiono superate nella fresca immediatezza del Giovane pescatore che gioca con una tartaruga (1833, Parigi, Louvre), caratterizzato da un robusto realismo e da una gioiosa vitalità. Tale immediatezza diviene slancio impetuoso nel concitato articolarsi delle masse della Partenza dei volontari del 1792, uno dei quattro altorilievi per l'arco di trionfo dell'Étoile a Parigi (1835-36), noto anche col titolo La Marsigliese e considerato il capolavoro dello scultore. L'abbandono del rigore classico a favore di un'attenta osservazione della natura e di un pathos decisamente romantico caratterizza anche l'opera ritrattistica di Rude, dedicata prevalentemente alla celebrazione delle glorie napoleoniche. Si ricordano il suggestivo Napoleone che si risveglia nell'immortalità (1845-47) nel parco di Fixin presso Digione, la Tomba di Godefroy Cavaignac (1847) nel cimitero di Montmartre a Parigi e il Monumento al Maresciallo Ney (1852-53) nella piazza dell'Osservatorio a Parigi.

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