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Sala Consilina

comune in provincia di Salerno (90 km), 614 m s.m., 59,18 km², 12.716 ab. (salesi), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Cittadina posta su un'altura dominante il Vallo di Diano. Centro sviluppato attorno al sec. IX a. C. e decaduto in età romana, si sviluppò nuovamente in epoca longobarda. Il castello, fatto erigere da Roberto il Guiscardo , fu compreso nella Contea di Marsico, feudo dei Sanseverino. Coinvolta nelle guerre baronali, fu assalita da Ferrante d'Aragona e nel sec. XVIII appartenne ai Calà, duchi di Diano. Subì danni dal terremoto del 1980. § Nei pressi dell'abitato, la cui parte alta conserva l'aspetto pittoresco dell'antico borgo, si trova una vasta necropoli con tombe sia a incinerazione sia a inumazione della prima Età del Ferro. In località San Giovanni in Fonte si conserva un battistero a immersione del sec. IV. § L'agricoltura produce cereali, olive, ortaggi e frutta. L'industria è attiva nei settori alimentare (caseifici, conservifici), meccanico (macchine agricole), del legno, dell'abbigliamento e dei materiali da costruzione. È sviluppato il turismo escursionistico.

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