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Sant'Elìa Fiumeràpido

comune in provincia di Frosinone (60 km), 120 m s.m., 40,84 km², 6326 ab. (santeliani), patrono: sant’ Elia (20 luglio).

Centro nella valle del fiume Rapido. Feudo dell'abbazia di Montecassino, fu devastato dai Saraceni (859) e ricostruito dall'abate Mansone (986). Nel 1460 fu occupato dal conte di Trivento.§ Medievali sono le chiese di Ognissanti e di Santa Maria Maggiore, con affreschi benedettini. L'ex chiesa di San Biagio, incorporata nel Municipio, è del sec. XVI e rimaneggiata nel XVIII, epoca a cui risale anche la chiesa di Santa Maria Nuova, che conserva resti di strutture medievali.§ È prevalente l'attività agricola, con cereali, olive, ortaggi e frutta; operano anche industrie di prefabbricati, infissi, carpenterie, materie plastiche, vetro e abbigliamento.

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