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Schumpeter, Joseph Alois

economista austriaco (Triesch, Moravia 1883-Salisbury, Connecticut 1950). Professore di economia a Czernowitz e poi a Graz, ricoprì per breve tempo la carica di ministro delle Finanze. Dal 1925 insegnò scienza delle finanze a Bonn e dal 1932, trasferitosi negli USA, economia politica all'Università di Harvard. Scrittore fertilissimo e stimolante, interessato alle più diverse problematiche dell'economia, ha lasciato opere molto significative come: The Theory of Economic Development (1912; Teoria dello sviluppo economico), Soziologie der Imperialismen (1919; La sociologia dell'imperialismo), Business Cycles (1939; Cicli economici), Capitalism, Socialism and Democracy (1942; Capitalismo, socialismo e democrazia), A History of Economic Analysis (1954; Storia dell'analisi economica). Schumpeter elaborò una teoria del sistema capitalisticoarticolata sull'analisi della fenomenologia ciclica combinata alla problematica dello sviluppo. Egli ritenne che il passaggio dallo stato stazionario (denominato “circuito economico”) all'evoluzione avvenisse attraverso le innovazioni sfruttate dall'imprenditore. Cercò, d'altra parte, di dimostrare come il sistema capitalistico sia inevitabilmente condannato all'autodistruzione a causa soprattutto della decadenza della funzione imprenditoriale e sia destinato a essere sostituito da un sistema socialista.

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