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Schwarzschild, Karl

astronomo tedesco (Francoforte sul Meno 1873-Potsdam 1916). Dal 1901 direttore dell'osservatorio di Gottinga e, dal 1909, di quello di Potsdam, compì studi teorici sulla struttura stellare, analizzando particolari modelli di atmosfere stellari; studiò i moti propri e le questioni statistiche a essi connesse, avanzando l'ipotesi della distribuzione “ellissoidale” delle velocità stellari (1907), che condusse più tardi alla scoperta del moto di rotazione galattico; si interessò di fotometria e scoprì l'effetto fotografico che porta il suo nome e noto anche come “caduta della legge di reciprocità”. A lui è stato dedicato l'Osservatorio astronomico di Tautenburg, inaugurato nel 1960. Suo figlio Martin (Postdam 1912-Princeton 1997), attivo al Princeton University Observatory, si è interessato di astrofisica teorica, struttura ed evoluzione stellare. È autore di un testo fondamentale per l'astrofisica, Structure and Evolution of the Stars (1958; Struttura ed evoluzione stellare).

Effetto Schwarzschild

Perdita di sensibilità delle emulsioni fotografiche che si osserva per illuminazioni molto basse o per tempi di posa molto rapidi. Con i materiali fotografici moderni l'esposizioneE è data dal prodotto dell'illuminamento del piano focaleI per il tempo di posa t quando quest'ultimo è compreso tra ca. un millesimo di secondo e un secondo. Oltre questi limiti l'esposizione è data dalla formula E=Its, dove s (coefficiente di Schwarzschild) è un numero minore dell'unità e non costante.

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