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Shastri, Lal Bahadur

uomo politico indiano (Mughasarai 1904-Taškent 1966). Seguace di Gandhi dal 1921, affiliato ai Servants of India dal 1926, membro del Congresso Nazionale Indiano, imprigionato varie volte per la sua attività patriottica, venne eletto deputato nella prima legislatura dell'India indipendente (1952). Fu ministro delle ferrovie e dei trasporti (1952-56 e 1957-61), poi degli interni (1961-63), rivelandosi un abile mediatore. Divenuto primo ministro alla morte di J. Nehru (9 giugno 1964), partecipò alla Conferenza dei Paesi non allineati del Cairo (1964), visitò in forma ufficiale Gran Bretagna e Canada (1964 e 1965) e migliorò le relazioni con Nepal, Birmania e Ceylon (odierno Srī Lanka). Nonostante il suo pacifismo, mosse guerra al Pakistan per la questione del Kashmir (ottobre 1965). Accettò tuttavia la mediazione russa grazie alla quale firmò un accordo con M. Ayub Khan a Taškent, poche ore prima di morire per attacco cardiaco.

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