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Sigüenza y Góngora, Carlos de-

scrittore messicano (Città di Messico 1645-1700). Parente del poeta spagnolo Góngora, ne seguì i modi nel Triumpho parténico (1683) e nel poema eroico Piedad de don Hernando Cortés (1690-93). Molto più originale è la sua opera in prosa. Matematico, astrologo, geografo, esploratore, cosmografo reale, ebbe uno spiccato interesse per la scienza moderna e incarnò un primo momento autonomo di coscienza americana, diverso, ma non meno importante, da quello della coeva e conterranea poetessa Sor Juana Inés de la Cruz. In questo senso, le sue opere in prosa, come la “cronaca conventuale” Paraíso occidental e la narrazione picaresca, ricca di spunti realistici, Relación de los infortunios de Alonso Ramírez (1690), rimangono pressoché uniche e di eccezionale interesse nell'intera letteratura coloniale ispanoamericana. Altri testi apparentemente minori, come il Manifesto filosofico contro le comete (1680) e la Libra astronómica, composta nel 1690 come replica al gesuita Chini, testimoniano uno spirito acuto e polemicamente critico, decisamente in anticipo sul suo tempo.

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