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Solovëv, Sergej Michajlovič

poeta russo (Mosca 1885-Kazan 1942). Simbolista della seconda generazione, pubblicò le raccolte Fiori e incenso (1907), Grurifragium (1908), Aprile (1910) e Il giardino della zarina (1913), che contengono prevalentemente versi ispirati a temi storico-mitologici e biblici. Della sua conversione all'ortodossia e allo slavofilismo testimoniano le poesie di Ritorno alla casa paterna (1915) e il poema Italia (1914). Dopo la Rivoluzione del 1917 si guadagnò la vita come traduttore da varie lingue (latino, greco, inglese ecc).

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