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Spinazzòla

comune in provincia di Barletta-Andria-Trani, 435 m s.m., 182,64 km², 7362 ab. (spinazzolesi), patrono: Madonna del Bosco (12 agosto).

Centro situato nel settore nordoccidentale delle Murge; è compreso nel territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Di origine medievale, è collegato al centro peucetico di Silvium e alla romana statio ad Pinum. Nel 1057 venne conquistato da Roberto il Guiscardo; passò poi in feudo agli Orsini di Gravina e ad altre signorie; nel sec. XII i Templari vi costruirono un ospedale per curare i cavalieri feriti provenienti dalle crociate. La cattedrale (sec. XII-XIII, rifatta in varie epoche) conserva un busto d'argento di San Sebastiano. § L'economia è in prevalenza agricola, con estese coltivazioni di cereali affiancate da vigneti e oliveti; è praticato l'allevamento bovino. L'industria è presente nei settori dell'abbigliamento (soprattutto abiti da sposa), alimentare, della lavorazione delle pietre, del legno e dei metalli. Sono attive cave di bauxite.